Le situazioni contrastanti riguardo l’uso del tablet e del telefono cellulare nelle scuole, al momento della scrittura di questo articolo, si concentrano su vari aspetti
legati da una parte ai potenziali benefici e alle sfide che l’integrazione di queste tecnologie può comportare nell’ambito educativo e dall’altra la paura fondata che queste tecnologie portino a una dipendenza da parte degli alunni. La dipendenza da questi dispositivi è di non facile gestione sia da parte della scuola sia da parte della famiglia. Premesso ciò andiamo a vedere insieme eventuali pro e contro.
Benefici
1. Accesso alle Informazioni: Tablet e telefoni possono fornire agli studenti un accesso immediato a una vasta gamma di risorse e informazioni, facilitando l’apprendimento e la ricerca in tempo reale.
2. Apprendimento Interattivo: Le app e i software educativi possono rendere l’apprendimento più interattivo e coinvolgente, adattandosi alle diverse esigenze e stili di apprendimento degli studenti.
3. Sviluppo delle Competenze Digitali: L’uso di queste tecnologie in classe può aiutare gli studenti a sviluppare competenze digitali essenziali nel mondo moderno.
4. Flessibilità e Personalizzazione: Tablet e smartphone possono supportare l’apprendimento personalizzato, consentendo agli studenti di procedere al proprio ritmo e secondo i propri interessi.
5. Inclusione: Attraverso l’uso di questi dispositivi, integrandoli con l’uso delle LIM (Lavagne multimediali in dotazione alle scuole) si riesce a trovare notevoli benefici al progetto di inclusione degli alunni con funzionamento DSAp (Disturbi Specifici dell’apprendimento), alunni di lingue diverse e culture diverse, alunni con funzionamento ADHD, alunni con funzionamento di plusdotazione, o semplicemente alunni che necessitano di stimoli diversi dalle lezioni frontali.
Sfide e Contestazioni
1. Distrazione: Uno degli argomenti principali contro l’uso di dispositivi mobili in classe è la potenziale distrazione che introducuno durante le lezioni. Giochi, social media e altre app possono allontanare l’attenzione degli studenti dall’apprendimento.
2. Problemi di Equità: L’adeguatezza hardware dei dispositivi e le connessioni Internet varia significativamente tra gli studenti, il che può aumentare il divario educativo.
3. Sicurezza e Privacy: La gestione della sicurezza dei dati e la tutela della privacy degli studenti diventano più complesse con l’integrazione di dispositivi personali nella rete scolastica.
4. Effetti sulla Salute: La preoccupazione per gli effetti della prolungata esposizione agli schermi sulla salute visiva e sul benessere psicofisico degli studenti è una questione sollevata da genitori e educatori.
5. Dipendenza Tecnologica: Esiste la preoccupazione che un uso eccessivo di tecnologie possa portare a una dipendenza dai dispositivi, limitando la capacità degli studenti di impegnarsi in attività di apprendimento non digitali e di sviluppare abilità sociali.
6. Uso incontrollato della AI (Intelligenza Artificiale) : La preoccupazione sull’uso quotidiano dell’intelligenza artificiale attraverso i dispositivi tenuti in classe è che gli alunni in qualche modo, contravvenendo alle regole, compilino le verifiche scritte con l’uso esclusivo dell’intelligenza artificiale.
Come potete vedere ci sono più dettagli di sfide e contestazioni rispetto ai benefici…ma…“Da un grande potere derivano grandi responsabilità” (“With great power comes great responsibility”, proverbio e antico detto che allude alla spada di Damocle, divenuto ancora più popolare con l’Uomo Ragno).
In risposta proprio a queste sfide e contestazioni, molte scuole stanno cercando di trovare un equilibrio, implementando politiche che regolano l’uso di questi dispositivi in modo da massimizzare i benefici e minimizzare i rischi. Questo può includere la definizione di tempi e modi specifici in cui i dispositivi possono essere utilizzati, oltre all’adozione di strumenti e strategie per monitorare e limitare l’accesso a contenuti non educativi durante l’orario scolastico. La sfida è lanciata anche alle famiglie dove vediamo che l’uso dei dispositivi digitali è indiscriminato proprio a partire dai genitori.
L’ Associazione Nazionale Totalmente in Rete anche su questo tema è attivamente coinvolta cercando dialogo con le istituzioni soprattutto a salvaguardia dell’inclusione di cui tutti hanno diritto.
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